"Io l'aggio ditto:
sta' senza paura,
pe' te,
ce stongo io cca' ".
(tratto da: Bambenella 'e ngopp' 'e Quartieri di Raffaele Viviani, testo del 1905)
Charlie Brown
"Solo gli imbecilli non hanno dubbi"
"Ne sei sicuro ?"
"Non ho alcun dubbio!"
(Luciano De Crescenzo)
"Io l'aggio ditto:
sta' senza paura,
pe' te,
ce stongo io cca' ".
(tratto da: Bambenella 'e ngopp' 'e Quartieri di Raffaele Viviani, testo del 1905)
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«La bellezza è verità, la verità è bellezza. Solo questo sapete sulla terra».
È così che ha inizio Il Ballo (tratto dall’omonimo romanzo di Irène Némirovsky), pièce teatrale riletta e reinterpretata da Sonia Bergamasco al Teatro Vascello, per la regia della stessa attrice che ne ha curato anche la drammaturgia.
Il palcoscenico è allestito di specchi, poco distante dal centro c’è un divanetto che accoglie la Bergamasco, pronta a calarsi nei panni dei cinque personaggi della vicenda.
Fulcro del racconto è il rapporto tormentato tra madre e figlia, Rosine e Antoinette. La prima è una ex segretaria e moglie di Alfred Kampf, un banchiere arricchitosi grazie ad una fortunata speculazione in Borsa, nonché padre di Antoinette. continua a leggere
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Leggendo Madame Bovary, il capolavoro di Gustave Flaubert del 1856, ciò che resta scolpito nella memoria è la condizione femminile della protagonista, una gabbia mentale quanto fisica tanto da vedere nell’uomo non solo il problema, ma anche la soluzione di tutti i problemi.
La trasposizione teatrale del romanzo, in scena in questi giorni al Piccolo Eliseo per la regia di Andrea Baracco, riproduce fedelmente l’opera dello scrittore francese, avvalendosi dell’interpretazione di otto magnifici attori che sanno incarnare alla perfezione i personaggi che animano lo scenario.
A dar voce alle passioni, frustrazioni, romanticherie, desideri e aspirazioni di Emma Bovary è una sorprendente e stupefacente Lucia Lavia. continua a leggere
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Se andando a teatro per vedere Romeo e Giulietta pensate di assistere alla solita tragedia shakespeariana avete pensato male, perché nulla di quello che immaginavate di vedere accadrà davanti ai vostri occhi. Se poi a dirigere la compagnia degli attori è un ardito Andrea Baracco, la buona riuscita dello spettacolo è più che garantita. Pochi elementi, pochi costumi, una scenografia ridotta ma essenziale. Nel testo di Romeo e Giulietta conta solo la poesia e ciò che essa è in grado di suscitare in chi l’ascolta. Infine aggiungiamo due giovanissimi ma bravissimi attori come Lucia Lavia (Giulietta) e Antonio Folletto (Romeo), supportati da un valido e superlativo Alessandro Preziosi (Mercuzio), e il successo è assicurato.
Due compagini in ferro e in plexiglas ai lati del palcoscenico rappresentano la dimora dei Montecchi e dei Capuleti. Al loro interno troviamo gli attori: Woody Neri (padre Capuleti), Roberta Zanardo (madre Capuleti), Daniele Paoloni (padre Montecchi) e Alessia Pellegrino (madre Montecchi). continua a leggere