"Chi guarda fuori sogna, chi guarda dentro si sveglia".
(Carl Gustav Jung, Ricordi, sogni, riflessioni Rizzoli Editore 1998)
Charlie Brown
"Solo gli imbecilli non hanno dubbi"
"Ne sei sicuro ?"
"Non ho alcun dubbio!"
(Luciano De Crescenzo)
"Chi guarda fuori sogna, chi guarda dentro si sveglia".
(Carl Gustav Jung, Ricordi, sogni, riflessioni Rizzoli Editore 1998)
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Ci sono delle nette differenze tra parole figurate e concrete, tra concetti che rimandano ad immagini e concetti che si concretizzano nella realtà.
Un chiodo nel mio stivale è il monologo di Daniel Terranegra, andato in scena al Teatro Sala Uno, in cui l’attore ripercorre il sogno del poeta russo Vladimirovič Majakovskij di fare a pezzi la favola dell’arte apolitica, le tristezze di una vita che vuole solo continuare a sentire la vita e andare avanti senza uno scopo. In parole povere, si tratta di uno studio che ripropone concetti politici e poetici universali che viaggiano sul binario della Rivoluzione.
Terranegra è solo sulla scena. Si muove tra un gioco di luci e ombre, legge e commenta le opere del poeta bolscevico e, oltre a ciò, spiegandolo e rileggendolo attraverso gli occhi e le opere di Boris Pasternak. continua a leggere
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Nella suggestiva e splendida cornice del giardino della Basilica dei Santi Bonifacio e Alessio all’Aventino come ogni anno, dai primi di luglio a inizi agosto, si svolge la rassegna Pirandelliana, quest’anno giunta alla XXII Edizione.
La rassegna, curata e prodotta dalla Compagnia La Bottega delle Maschere di Marcello Amici, generalmente porta in scena due drammi – a sere alterne – dell’autore di Agrigento: quest’anno è la volta de I giganti della montagna e Il berretto a sonagli.
Ieri sera è toccato a Il berretto a sonagli ad intrattenere il pubblico romano e non (sempre molto numeroso e partecipe a quest’iniziativa) in una piacevole domenica estiva accarezzato, di tanto in tanto, da un refolo di vento in cima all’Aventino dopo una giornata afosa e rovente. continua a leggere