Charlie Brown

"Solo gli imbecilli non hanno dubbi"
"Ne sei sicuro ?"
"Non ho alcun dubbio!"
(Luciano De Crescenzo)


Poema 20

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Posso scrivere i versi più tristi questa notte.

Scrivere per esempio: «La notte è stellata, e tremolano,

azzurri, gli astri, in lontananza».

La notte è stellata, e lei non è con me.

Lontano canta qualcuno. Lontano.

La mia anima non si accontenta di averla perduta.

La mia voce non giunge a cercarla.

E la cerco con la luce della mia stella.

È così breve l’amore, ed è così lungo l’oblio.

Perché in notti come questa l’ho stretta tra le mie braccia,

la mia anima non si accontenta di averla perduta.

Anche se questo è l’ultimo dolore che lei mi causa,

e questi sono gli ultimi versi che io le scrivo.

                                           (Pablo Neruda)

Autrice : Carla Iannacone | Categoria : Poesia | Commenti pubblicati dagli utenti : 0 | Data : 01/12/25

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Ti ho trovato

Autrice : Carla Iannacone | Categoria : Poesia | Commenti pubblicati dagli utenti : 0 | Data : 29/11/25

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Bulimia

Autrice : Carla Iannacone | Categoria : Poesia | Commenti pubblicati dagli utenti : 0 | Data : 01/11/25

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La cattiva abitudine di volerti bene

Autrice : Carla Iannacone | Categoria : Poesia | Commenti pubblicati dagli utenti : 0 | Data : 22/10/25

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Canzone



Che giorno siamo noi

Noi siamo tutti i giorni

Amica mia

Noi siamo tutta la vita

Amore mio

Noi ci amiamo e noi viviamo

Noi viviamo e noi ci amiamo

E noi non sappiamo cosa sia la vita

E noi non sappiamo cosa sia il giorno

E noi non sappiamo cosa sia l'amore.

                     

              (Jacques Prévert)


Autrice : Carla Iannacone | Categoria : Poesia | Commenti pubblicati dagli utenti : 0 | Data : 20/10/25

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La mia morta vivente


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"Nel mio dolore nulla è in movimento

Di quello che io stesso sono stato

Attendo nessuno verrà

Né di giorno, né di notte né mai più

I miei occhi si sono separati dai tuoi occhi

Perdono la fiducia perdono la luce

La mia bocca si è separata dalla tua bocca

La mia bocca si è separata dal piacere

E dal senso dell'amore e dal senso della vita

Le mie mani si sono separate dalle tue mani

Le mie mani lasciano sfuggire tutto

I miei piedi sono separati dai tuoi piedi

Non avanzeranno più non ci sono più strade

Non conosceranno più il mio peso né il riposo

Mi è concesso di veder finire la mia vita

Con la tua

La mia vita in tuo potere

Che ho creduto infinita

E l'avvenire la mia sola speranza è il mio sepolcro 

Identico al tuo circondato da un mondo indifferente

Ero così vicino a te che ho freddo vicino agli altri."

(Paul Éluard, Ultime poesie d'amore Passigli Editore 1996)

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Autrice : Carla Iannacone | Categoria : Poesia | Commenti pubblicati dagli utenti : 0 | Data : 29/09/25

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